contesto
Una breve introduzione alla danza giapponese, e perché Asakusa
Tre parole che ti aiutano a guardare, e cosa Asakusa ha da sempre significato per i palcoscenici di Tokyo.
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| Termine | Cosa significa |
|---|---|
| Mai | Movimento statico e astratto con un senso rituale |
| Odori | Movimento dinamico e ritmico |
| Furi | Gesti figurativi tratti dalla vita quotidiana |
| Buyō | Un termine moderno per la danza, composto da mai e odori |
Nihon-buyō
Nihon-buyō indica l'arte performativa classica giapponese della danza, uno stile raffinato concepito come intrattenimento su un palcoscenico pubblico. Usate questi termini come vocabolario per la visione, non come nota di programma per Kaguwa, il cui spettacolo accompagna la cultura tradizionale con musica contemporanea.
Mai
Mai è statico e astratto, con un'enfasi sul rituale.
Odori
Odori è movimento dinamico e ritmico.
Furi
Furi è un linguaggio corporeo teatrale e figurativo, come scrivere una lettera o bere sake, tratto dalla vita quotidiana.
La parola buyō
Il termine buyō è moderno. Fu coniato nel periodo Meiji, tra il 1868 e il 1911, combinando mai e odori.
Asakusa e il palcoscenico
Asakusa si trasformò in un quartiere di intrattenimento nel periodo Edo, e vi sorsero i teatri. Per gran parte del XX secolo rimase un importante quartiere dello spettacolo, con un quartiere dei teatri noto come Rokku.